Basta con questi tabù! Se impari come fare sesso anale correttamente, non fa male, non crea assolutamente alcun tipo di disagio, e anzi può procurare orgasmi da sogno!

Nella nostra esperienza come professionisti del settore erotico, prima nel sexy shop di Ancona e ora anche online, ci capita spesso di incontrare persone di una certa età che non hanno ancora avuto la loro prima volta anale, e sarebbero curiose, ma bloccate da mille preconcetti. 

Eppure ci sono tanti ottimi motivi per sperimentare questa pratica sessuale (in fondo, se piace a tanti, un motivo ci sarà!). Nella donna, l’ano si trova vicino al punto A, una zona della parete vaginale situata più in profondità rispetto al punto G, ma altrettanto sensibile ed erogena.

Nell’uomo, la penetrazione anale permette di esplorare la prostata e il punto L, due zone del corpo che, se stimolate nel modo giusto, possono regalare un’esperienza sessuale completamente nuova e intensa. Non è affatto vero che piace solo agli omosessuali: ad esempio, negli ultimi decenni le vendite di dildo strap on per la coppia sono aumentate a dismisura!

Come prepararsi al sesso anale: i consigli top che diamo nel nostro negozio di Ancona

Fare sesso anale per la prima volta è un’esperienza che richede una certa preparazione, fisica e psicologica. Arrivare al “dunque” completamente impreparati comporta sicuramente vivere una prima esperienza disastrosa, rimanendo magari spaventati, e poi rifiutarsi categoricamente di farlo con i partner successivi, perché “mi fa male” o “non mi piace”. Ma così ci si perde una bella fetta di piacere che invece potrebbe essere vissuta!

Butt plug in acciaio per principianti: come prepararsi al sesso anale in sicurezza

In questa breve guida non lasceremo niente al caso: che tu debba affrontare il primo rapporto anale, oppure semplicemente abbia bisogno di un ripassino, troverai i saggi consigli che i nostri esperti elargiscono da anni nel nostro storico sexy shop di Ancona

Igiene e sicurezza

Una delle principali paure legate al sesso anale (purtroppo!) è che sia “sporco”, e non solo in senso figurato, cioè “da poco di buono”. Ma proprio nel senso letterale della parola, cioè che ci sia rischio di sporcarsi!

In realtà, basta imparare bene come pulire l’ano prima di un rapporto, non solo per evitare brutte figure, ma anche e soprattutto per tenere alla larga infezioni e fastidi intimi!

Evita detergenti troppo profumati e aggressivi, e prediligi invece il sapone neutro, oppure al massimo un sapone intimo delicato. È necessario fare un clistere prima del sesso anale? Non è obbligatorio, fallo solo se ti fa sentire più a tuo agio, senza esagerare: una pulizia interna troppo aggressiva può infatti alterare l’equilibrio dei “batteri buoni” della zona rettale, ed essere quindi controproducente. 

Il sesso anale è sicuro, ma bisogna tenere presente che esiste comunque il rischio di contrarre malattie a trasmissione sessuale. La mucosa anale è fragile e delicata, e soggetta a microlacerazioni che possono facilitare ulteriormente la trasmissione di agenti patogeni. Perciò proteggetevi sempre con il preservativo!

Fa male? Come dilatare l’ano per un rapporto piacevole e indolore

Sfatiamo il più temuto di tutti i falsi miti: con la giusta preparazione al sesso anale, non si prova dolore per niente! Il dolore è conseguenza di errori che si commettono: andare troppo di fretta, non usare lubrificanti, e soprattutto non dare alla muscolatura tempo a sufficienza per dilatarsi e ammorbidirsi. 

Il sesso anale non fa male se ti prepari correttamente, anche usando i nostri plug!

Nei video porno che circolano in Rete, troppo spesso si vede un approccio del tipo “tutto subito” al sesso anale, che però è sbagliato! Ricordate sempre che ciò che vedete online non sempre corrisponde alla realtà. Nella vita reale, in cui non è possibile tagliare le scene e ritoccarle a proprio piacimento, non si può affondare direttamente il pene dentro l’ano senza un minimo di preliminari e di preparazione. 

Esistono degli oggetti chiamati per l’appunto dilatatori anali (o plug, se vi piace usare il termine più moderno) che noi consigliamo sempre non solo come oggetti di piacere, ma anche e soprattutto per la preparazione al rapporto e soprattutto alla temuta “prima volta anale”. 

Si tratta di oggetti con una specifica forma a cuneo, che permette all’oggetto stesso di restare fermo al suo posto una volta inserito nel lato B, senza doverlo tenere con le mani. Noi consigliamo sempre di tenere il dilatatore o plug inserito una mezz’oretta prima del rapporto. Agirà da solo andando ad “allargare il buchino” quel poco che basta per rendere più agevole la penetrazione. 

In assenza del plug funziona bene anche un banale dito, da inserire poco per volta per “sondare il terreno” prima di provare la penetrazione con il pene. Qualsiasi metodo scegliate, la regola è sempre la stessa: procedere poco per volta!

L’importanza del lubrificante

Inserire un pene nell’ano senza lubrificante, e non provare dolore, è quasi impossibile. C’è una differenza importante tra ano e vagina: la prima produce il suo “lubrificante naturale” man mano che la donna diventa eccitata. L’ano, invece, non lo produce, e le sue delicate mucose restano quindi senza alcuna protezione durante il rapporto sessuale. 

Lubrificante anale: rappresentazione artistica di buon gusto sopra una banana

Foto di Deon Black su Unsplash

Quale lubrificante scegliere? I gel a base siliconica vengono spesso consigliati per il rapporto anale perché hanno una consistenza più densa, setosissima, e una lunga durata, non si asciugano facilmente e non serve riapplicarli. Basta una dose generosa prima di iniziare il rapporto e il comfort rimane fino a fine serata

Le loro formule contengono gli stessi siliconi che vengono usati nei prodotti beauty per “piallare” le rughette d’espressione, o lisciare i capelli crespi. Questo ci aiuta a capire l’effetto che hanno sulle mucose intime: creano una sorta di film protettivo sulla pelle, che rende tutto liscissimo e scivoloso. 

Ma anche i gel a base acquosa possono essere adatti, soprattutto per chi cerca una soluzione “fast” e facile da lavare via con la sola acqua corrente. Esistono formule a base acquosa specifiche per la penetrazione anale che hanno una consistenza più viscosa rispetto ai gel per uso vaginale, e di conseguenza offrono un comfort maggiore. 

Infine, non dimenticare la comunicazione

Ultimo consiglio, ma non meno importante: il sesso, anale o vaginale, si fa in due! Mantieni sempre attiva la comunicazione con la partner o il partner durante tutta la durata dell’amplesso. 

Non avere paura a comunicare quando lui/lei deve fermarsi, se hai bisogno di una pausa o se stai provando fastidio o disagio. Non c’è nulla di male! 

Sesso anale prima volta: le 5 migliori posizioni per iniziare 

La prima volta passa anche dalle posizioni giuste. Quando si è alle prime armi, è inutile lanciarsi subito in posizioni acrobatiche o semplicemente troppo scomode per l’approccio lento e delicato che il sesso anale richiede. 

Donna nella posizione della pecorina sdraiata, una delle migliori per la prima volta anale

Le migliori posizioni per la prima volta anale sono innanzitutto super confortevoli, e in secondo luogo offrono un accesso facilitato a questa zona del corpo così erogena e spesso trascurata. 

Ecco una lista di 5 posizioni consigliate dai nostri esperti: 

  • La pecorina o doggy style. Niente di più semplice: la classica posizione a carponi offre un accesso privilegiato al lato B. È quasi sempre la posizione più facile quando si prova per la prima volta la penetrazione anale.
  • La posizione del cucchiaio. Entrambi i partner sono sdraiati sul fianco: lui dietro di lei, la può penetrare agevolmente in vagina o nell’ano. Comoda e sensuale, è una posizione che quasi obbliga a fare movimenti lenti e delicati, ed è quindi perfetta per i principianti. 
  • La pecorina sdraiata. Questa variante della classica posizione prevede una penetrazione poco profonda, ideale quindi per chi è alle prime armi. Anziché stare a carponi, lei sta sdraiata, e lui si sdraia sopra di lei, penetrandola da dietro. 
  • Il missionario. Normalmente la si considera una posizione noiosa, ma quando si parla della prima volta anale, ha un suo perché: è molto semplice, e quindi permette di concentrarsi solo sulla penetrazione del buchino (da fare in modo corretto, ovviamente!).
  • La cowgirl al contrario. Una variante “anal-friendly” della classica posizione in cui lei sta sopra, che offre un migliore accesso alla zona anale. Lui sta in posizione supina, e lei gli si accovaccia sopra come per la posizione standard, ma dandogli le spalle. È lei a controllare la profondità e il ritmo della penetrazione: un vantaggio non da poco, che può farla sentire più a suo agio quando si esplora per la prima volta il sesso anale. 

In conclusione, il sesso anale è sicuramente una pratica che va “assaggiata” almeno una volta nella vita. Bisogna però assolutamente imparare come farlo in modo corretto, fin dalla prima volta, per evitare dolore e spiacevoli disagi. 

Una volta imparate le poche e semplici regole della penetrazione “da dietro”, vi si aprirà un mondo tutto nuovo di orgasmi e di piaceri. Buon divertimento!